Calcolatore confronto caldaia vs pompa di calore

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A cura di Allegra Angelo

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Nota: il risultato è una stima orientativa basata sui dati inseriti e non sostituisce una verifica tecnica o una valutazione professionale quando il caso lo richiede.

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Caldaia o pompa di calore: quale costa meno all’anno e in quanto tempo rientri dall’investimento

Inserisci i dati della tua casa, della caldaia e della pompa di calore che stai valutando. Se un dato non lo conosci, premi «Non conosco questo dato»: useremo un’ipotesi dichiarata, che potrai correggere.

I valori già scritti sono solo un esempio: sostituiscili con i tuoi. Nessun dato viene inviato o salvato.

1. Che cosa vuoi confrontare?

Servono il calore che la casa richiede in un anno e, per verificare i numeri, i metri quadrati. Il calore si ricava dal consumo di gas della caldaia, a meno che tu non inserisca il fabbisogno termico.

Che cosa significa?

I metri quadrati delle stanze che riscaldi, senza cantine, garage o locali non riscaldati. Serve a stimare il calore richiesto se non conosci né il fabbisogno né il consumo di gas, e a controllare che i numeri siano ragionevoli.

Che cosa significa?

Il calore che la casa richiede in un anno per il riscaldamento, in kWh termici. Lo trovi in una diagnosi energetica o in un progetto. Se non lo conosci lascia vuoto: lo ricaviamo dal consumo di gas, oppure lo stimiamo dai metri quadrati.

Che cosa significa?

La classe climatica del tuo Comune, da A (più calda) a F (più fredda). Qui non cambia il calcolo: ti ricorda che nelle zone più fredde la casa richiede in genere più calore.

Che cosa significa?

Come arriva il calore nelle stanze. Pavimento radiante e terminali a bassa temperatura lavorano con acqua meno calda, condizione in genere più favorevole alla pompa di calore. Qui serve solo a controllare che il SCOP sia ragionevole: la scelta dei terminali va verificata da un tecnico.

Ipotesi per la stima dai metri quadrati (facoltativo)
Che cosa significa?

Valore di partenza modificabile, usato solo se non conosci né il fabbisogno né il consumo di gas. È un’ipotesi, non una diagnosi energetica.

2. Dati della caldaia
Che cosa significa?

Gli Smc (standard metri cubi) di gas che la caldaia consuma in un anno per scaldare la casa, senza cucina e acqua calda se sono separati. Li trovi in bolletta. Se non lo conosci, lo ricaviamo dal calore richiesto, dal rendimento e dai kWh per Smc.

Che cosa significa?

Quanto paghi in media uno Smc di gas, con tutte le voci della bolletta tranne la quota fissa: totale in euro diviso Smc consumati. Scrivilo in euro, non in centesimi. Il valore di esempio non è una tariffa.

Che cosa significa?

Quanta parte dell’energia del gas diventa calore utile in una stagione. Con rendimento 90% su 100 kWh di gas si ottengono 90 kWh di calore. Lo trovi nella scheda tecnica o nel libretto; non è un dato di legge. Dev’essere coerente con i kWh per Smc usati qui sotto.

Che cosa significa?

Il costo medio all’anno dei controlli periodici della caldaia. Se non lo conosci lascia vuoto: non verrà incluso nel totale.

Altri costi e dati del gas (facoltativo)
Che cosa significa?

Quanti kWh di energia contiene uno Smc di gas. Il valore di partenza è quello convenzionale usato per convertire i volumi in energia in bolletta (potere calorifico superiore). Se il tuo rendimento è riferito al potere calorifico inferiore, il valore da usare è più basso di circa il 10%. Per un dato preciso leggi la bolletta.

Che cosa significa?

Altre spese ricorrenti legate alla caldaia, se ne hai: per esempio il contratto di assistenza. Se non ne hai lascia vuoto.

Che cosa significa?

Le spese fisse del gas che resterebbero in bolletta anche senza consumare, per esempio la quota fissa della fornitura. Si eliminano soltanto se disdici il gas. Se non lo sai lascia vuoto.

Che cosa significa?

Se rispondi «Sì», i costi fissi indicati sopra non vengono conteggiati per la pompa di calore. Dismettere il gas significa rinunciare anche a cucina e acqua calda a gas, se le hai.

3. Dati della pompa di calore
Che cosa significa?

Dice quanto calore produce la macchina per ogni kWh di elettricità in una stagione: con SCOP 3 si ottengono circa 3 kWh di calore da 1 kWh elettrico. Lo trovi nella scheda tecnica o nell’etichetta energetica del modello. Il COP vale solo per una condizione di prova e non basta per stimare l’anno.

Che cosa significa?

Quanto paghi in media un kWh di elettricità, con tutte le voci della bolletta: totale in euro diviso kWh consumati. Scrivilo in euro, non in centesimi (per esempio 0,30). Il valore di esempio non è una tariffa.

Che cosa significa?

Quanta parte dell’elettricità della pompa di calore arriva dal tuo impianto fotovoltaico, consumata in casa. Scrivi 0 se non hai il fotovoltaico. Le resistenze integrative sono sempre calcolate con energia della rete, per prudenza.

Che cosa significa?

Le resistenze elettriche aiutano la macchina nei momenti più freddi: producono 1 kWh di calore per 1 kWh di elettricità, quindi costano di più. Indica la quota del fabbisogno annuo che pensi coprano; se non lo sai usa 0. Il SCOP della scheda tecnica può già tenerne conto in parte.

Fotovoltaico e altri costi della pompa di calore (facoltativo)
Che cosa significa?

Quanto vuoi far pesare un kWh del tuo impianto. Può essere 0, oppure il ricavo a cui rinunci non vendendolo alla rete, oppure il costo medio di produzione dell’impianto. Con 0 l’energia fotovoltaica è considerata gratuita.

Che cosa significa?

Il costo medio all’anno dei controlli periodici della macchina. Se non lo conosci lascia vuoto: non verrà incluso nel totale.

Che cosa significa?

Altre spese ricorrenti legate all’impianto, se ne hai. Se non ne hai lascia vuoto.

4. Investimento
Che cosa significa?

Quanto spenderesti per macchina e installazione, secondo il tuo preventivo. Il valore di esempio non è un preventivo. Senza questo dato lo strumento confronta i costi annui ma non calcola il rientro.

Che cosa significa?

Quanto costerebbe una nuova caldaia se la scelta fosse tenere il gas. Lascia vuoto se la caldaia attuale continua a funzionare: in quel caso l’investimento in più è l’intero costo della pompa di calore.

Che cosa significa?

L’importo totale che pensi di recuperare con la pompa di calore. Lo inserisci tu: lo strumento non conosce incentivi né regole e non può superare il costo della macchina. Se non sei sicuro, lascia vuoto.

Che cosa significa?

Entro quanti anni vorresti recuperare l’investimento in più. Serve a dire se il rientro avviene dentro questo periodo e a calcolare il bilancio finale. Il rientro è una semplice divisione, senza interessi né rivalutazioni.

Salva lo strumento per ritrovarlo subito

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5. Risultato del confronto

Premi «Calcola» per vedere il confronto.

Nota di cautela: I risultati sono indicativi. Non sostituiscono una diagnosi energetica, un calcolo del carico termico o un preventivo tecnico.

Per approfondire

Limiti di questo confronto
  • È una stima indicativa, non una diagnosi energetica né un preventivo, e non promette alcun risparmio.
  • Considera il solo riscaldamento: acqua calda sanitaria e cucina sono incluse solo se già nei dati che inserisci.
  • Usa un SCOP unico per tutto l’anno, un rendimento unico della caldaia e prezzi medi: non considera fasce orarie, variazioni di prezzo, usura o rivalutazioni.
  • Il rientro è una semplice divisione dell’investimento aggiuntivo per il risparmio annuo, senza interessi.
  • Il confronto è equo solo se caldaia e pompa di calore producono lo stesso calore: se i dati non coincidono lo strumento lo segnala.
  • Incentivi e detrazioni non sono calcolati: l’importo, se lo inserisci, è una tua ipotesi. Per regole e importi vigenti rivolgiti agli enti competenti.
  • Per scegliere o dimensionare l’impianto serve la valutazione di un tecnico abilitato.

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